Talenti Vulcanici, news

Cantate napoletane per la notte sacra
Chiesa del Museo di San Martino - h. 18.30

Roberta Mameli, soprano

Violini: Monika Toth*, Katarzyna Solecka, Alessia Pazzaglia, Andrea Beatriz Lizzaraga, Karolina Habalo, Rudolf Balazs
Viole: Simone Pirri, Filippo Bergo
Violoncelli: Catherine Jones*, Karolina Szewczykowska
Tiorba: Elisa La Marca
Contrabbasso: Nicola Dal Maso*
Organo: Marco Crosetto
Stefano Demicheli, clavicembalo e direzione

*Tutor



Paologiovanni Maione, consulenza musicologica


Programma Francesco Manfredini (1684-1762)
Concerto grosso Pastorale per il Santissimo Natale op.3 No. 12 in do maggiore (Largo, Largo, Allegro)


Giacomo Maraucci (sec. VIII)
Cantata pastorale per soprano con strumenti in do maggiore (Allegretto grazioso, Allegretto, Larghetto)


Angelo Ragazzi (1680-1750)Sonata a 4 XII op. 1 in sol maggiore “Pastorale” per archi e basso continuo. Apparizione (recitativo) – Andata (Allegro) – Adorazione (Vivace) – Canzona – Ritornata (Allegro) – Allegro.

Katarzyna Solecka, violino solo

Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Cantata pastorale per la nascita di Nostro Signore “O di Betlemme altera” in la maggiore per soprano, due violini, viola e basso continuo


Alfonso Maria de Liguori (1696-1787)
La Santa Allegrezza, tarantella per la Natività di Nostro Signore (arrangiamento di Alessandro Quarta)


Alfonso Maria de Liguori (1696-1787)
Quando nascette Ninno.
Arrangiamento di Alessandro Quarta




ROBERTA MAMELI
Diplomata in Canto presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza e in violino, si è perfezionata con Bernadette Manca di Nissa, Ugo Benelli, Konrad Richter, Claudio Desderi, Enzo Dara. E’ considerata attualmente una delle punte di diamante nel repertorio barocco per versatilità, voce cristallina nonché per le sue grandi qualità interpretative ed attoriali.Ha cantato in prestigiosi Teatri italiani ed esteri, quali: Konzerthaus e Theater an der Wien di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Cité de la Musique di Parigi, Teatro Comunale di Bologna, Opera e Teatro “La Pergola” di Firenze, Auditorium di Lione, Auditorium di Santa Cecilia, Gran Teatre del Liceu di Barcellona, Teatro Regio di Torino, Victoria Hall di Ginevra solo per citarne alcuni con direttori quali Claudio Cavina, Christopher Hogwood, Fabio Biondi, Jordi Savall, Daniele Callegari, Federico Maria Sardelli, Ottavio Dantone, Ryo Terakado, Alan Curtis, Diego Fasolis, Jean-Luc Tingaud, Leonardo Garcia Alarçon, Jeffrey Tate, Claudio Abbado. Molto richiesta ed apprezzata nel repertorio barocco ha lavorato con diversi ensemble tra cui: Cappella Cracoviensis, Accademia Bizantina, Le Concert des Nations, La Venexiana, Modo Antiquo, Europa Galante, Stuttgarter Kammerorchester, I Barocchisti, Cappella Mediterranea, Akademie der Alte Musik.  STEFANO DEMICHELINato a Torino nel 1975, Stefano Demicheli è diplomato in organo e composizione organistica e in clavicembalo.  Ha iniziato a studiare clavicembalo all’età di tredici anni sotto la guida di Ottavio Dantone, proseguendo poi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano dove ha conseguito il diploma di perfezionamento. Ha proseguito poi la sua formazione con Lars-Ulrik Mortensen a Münich e con Emilia Fadini a Milano. Ha collaborato come solista e continuista con numerosi ensemble con strumenti originali fra i quali Accademia BizantinaIl Giardino ArmonicoFreiburger BarockorchesterConcerto Kölnensemble I Barocchistiensemble Zefiro e tiene regolarmente recital come partner di solisti e cantanti.  
La sua attività concertistica lo porta a esibirsi regolarmente nelle sale da concerto e nei teatri più prestigiosi in tutto il mondo. È stato solista presso il Teatro La Scala di Milano ed è stato ripetutamente invitato alla rassegna di concerti che la RAI Radio Televisione Italiana organizza in diretta radiofonica al Palazzo del Quirinale di Roma (con la presenza del Presidente della Repubblica). È stato ospite di numerose puntate di trasmissioni televisive quali Passpartout Petruška (RAI 5).
La sua vasta carriera discografica annovera decine di titoli pluripremiati pubblicati da diverse case discografiche e numerose registrazioni per le principali emittenti radiofoniche e televisive europee. Ha lavorato al fianco di rinomati solisti e collaborato al fianco di celebri direttori (Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Corrado Rovaris, Ottavio Dantone, Gottfried van der Goltz, Ivor Bolton, Giovanni Antonini, Paul Goodwin) e molte orchestre. Per diversi anni è stato l’assistente di René Jacobs. Dal luglio 2000 è fra i docenti delCorso Internazionale di Musica Antica di Urbino. È fondatore e direttore di Dolce&Tempesta, ensemble che riunisce alcuni fra i più esperti musicisti italiani specializzati nell’esecuzione della musica antica con strumenti originali. È stato direttore dell’orchestra Academia 1750 di Barcelona (Spagna) ed è il direttore musicale dell’orchestra Talenti vulcanici di Napoli (Fondazione Pietà dei Turchini) dalla sua fondazione