Talenti Vulcanici, news

Jean-Philippe Rameau, fra scienza e delirio dei sensi
Chiesa di Santa Caterina da Siena, ore 18.30

Luca Ciammarughi pianoforte e clavicembalo

Programma
Jean-Philippe Rameau
Nouvelles Suites de Pièces de Clavecin
Suite in la minore
- Allemande
- Courante
- Sarabande
- Les Trois Mains
- Fanfarinette
- La Triomphante
- Gavotte et six doubles
Suite in sol maggiore
- Les Tricotets
- L'indifférente
- Menuet I et II
- La Poule
- Les Triolets
- Les Sauvages
- L'Enharmonique
- L'Egyptienne

- La Livri
- L'Indiscrète (dalle Pièces de Clavecin en Concerts)
- La Dauphine

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Note di sala
Partendo da un dettaglio di un famoso quadro di Watteau, L'Embarquement pour Cythère (una donna si volta di tre quarti mentre il suo galante la porta verso l'imbarco: i protagonisti si stanno avviando verso l'isola dell'amore o la stanno lasciando?), questo recital si pone su una soglia: nel passato, gli splendori dell'Ancien Régime al suo culmine, la civiltà fastosa della Versailles barocca; nel futuro, la decadenza di quei fasti e l'inquietante ma magnetico ignoto. Jean-Philippe Rameau abita questa soglia.
Non solo: vi è in lui il conflitto profondo, che genera un'arte sorprendente, fra la mentalità scientifica, cartesiana e una visione magica, irrazionale, che lo porta a intuizioni completamente svincolate dal suo tempo - e forse da ogni tempo. Attraverso le ultime raccolte di Pièces de Clavecin, in cui si alternano tradizionali danze e suggestivi brani dai titoli immaginifici, faremo un viaggio fra i visionari paradossi di colui che è considerato il padre della musica francese.
L'interpretazione al pianoforte di Luca Ciammarughi è anche un omaggio a Camille Saint-Saëns nel centenario dalla morte: fu infatti Saint-Saëns, a fine Ottocento, a dirigere la prima edizione delle Opere Complete di Rameau, suonando inoltre i lavori tastieristici dell'illustre avo sullo strumento moderno.

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Luca Ciammarughi
pianista concertista, scrittore e conduttore radiofonico. Parallelamente agli studi classici e letterari, svolge i suoi studi musicali al Conservatorio G. Verdi di Milano, con Paolo Bordoni, diplomandomi con lode, e in musica vocale da camera con Stelia Doz e Dalton Baldwin (menzione d’onore). Scrive recentemente i libri Soviet Piano, Da Benedetti Michelangeli alla Argerich (Zecchini Editore) e Le ultime Sonate di Schubert (Lim). Dopo una serie di cd dedicati a Schubert e Rameau (ClassicaViva, Suonare Records), ha pubblicato recentemente per Concerto Classics il cd “Nel salotto di Alfredo Casella” e l’antologia “The sound of Picasso”. Per Da Vinci Classics è uscito l’album “Schubert Four Hands”, a quattro mani con Stefano Ligoratti. In autunno uscirà un suo saggio sulla produzione di Franz Schubert per la collana “Impronte Musica”, in edicola con La Repubblica.

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Evento nell'ambito del progetto
BABELICANTES
Suoni diversi dalla Torre di Babele
Ideazione e consulenza artistica | Duilio Meucci
Produzione esecutiva e organizzazione | Associazione Talenti Vulcanici
in coproduzione con Caméra Musique 

Biglietto unico € 5 | Prevendite disponibili
https://bit.ly/3io2w29
Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@talentivulcanici.it
www.talentivulcanici.it | info@talentivulcanici.it
tel. 081 7647400 - 329 3836189