TALENTI VULCANICI. Ensemble giovanile su strumenti originali della Fondazione Pietà de' Turchini.

Nato nel 2011 come laboratorio orchestrale permanente negli spazi della Chiesa di San Rocco a Chiaia, concessa alla Fondazione dalla Curia per l’anno giubilare, il progetto si è ulteriormente articolato negli anni a seguire attraverso audizioni pubbliche e la collaborazione di alcuni conservatori del sud Italia come quelli di Messina, Foggia e Lecce.
Nel 2012 ha trovato la sua forma attuale sotto la denominazione di “Talenti Vulcanici” della Fondazione Pietà de’ Turchini.
Il gruppo in organico variabile a seconda dei progetti che realizza, ha mosso i suoi primi passi verso una programmazione artistica che ha in breve tempo riportato alla luce pagine musicali di Scuola Napoletana del tutto sconosciute o inedite come Il Zelo Animato di Francesco Mancini, composizioni di Paradisi per organo e orchestra, Gli Orti Esperidi di Porpora su libretto di Metastasio, lo Stabat Mater di Logroscino, il Requiem di Jommelli, un programma dedicato all’Opera Buffa per la Fondazione Ravello nel gennaio 2015, un recital dedicato al castrato Nicola Grimaldi presentato in diretta radiofonica e alla presenza del Presidente Mattarella al Quirinale nel 2015, un progetto dedicato ad un’opera scomparsa di Leonardo Vinci: La festa di Bacco a Villa Pignatelli lo scorso maggio 2016 e in occasione del Santo Natale 2016 un programma interamente dedicato alla "Napoli barocca della natività".
Il progetto che mira a mettere a sistema le numerose esperienze didattiche portate avanti dal Centro di Musica Antica dal 1997 ad oggi, si avvale della guida musicale Stefano Demicheli, e della esperienza didattica di Elisa Citterio, Monika Toth e Marco Testori in qualità di tutor, di Emanuele Cardi, eccellenza organistica della Campania, per l'approfondimento del repertorio per organo e strumenti.
Dal 2016 l’etichetta discografica ARCANA del prestigioso gruppo OUTHERE ha avviato un piano editoriale per una collana interamente dedicata ai tesori della musica Napoletana del Sei Settecento che avrà come primi volumi quello su Grimaldi e un CD di musica sacra. Per le copertine dei CD sono stati invitati fotografi di grande appeal come Mimmo Jodice, Antonio Biasiucci, Luciano Romano a proporre un loro scatto su Napoli che renderà ancora più preziosa la collana.
Per molti anni impegnata a sostegno del talento e a favore della promozione internazionale di artisti di chiara fama, pioniera nell’aver introdotto al pubblico napoletano repertori ignoti, gruppi, solisti e cantanti provenienti da tutta Europa, consapevole del ruolo “alternativo” e di sperimentazione che ricopre nell’immaginario del pubblico e degli appassionati che ne seguono le diverse attività, la Fondazione Pietà de’ Turchini ha con maggiore vigore negli ultimi anni, indirizzato i suoi sforzi verso la formazione e la promozione di direttori, musicisti e cantanti di più giovane generazione. All’entusiasmo di mettere a disposizione di chi ne ha maggiore bisogno in questo momento storico così ostile, l’esperienza, i contatti, il supporto organizzativo, si unisce per la Fondazione Pietà de’ Turchini la sfida di offrire ai giovani musicisti, riuniti in ensemble, ai vincitori dei concorsi di canto barocco organizzati con cadenza annuale, agli allievi delle masterclass, provenienti da tutta Italia e da varie regioni europee, l’opportunità di scoprire l’universo Napoli, di cercarne le armonie e le incredibili suggestioni tra le pieghe delle sue enormi contraddizioni, di appropriarsi, divenendone ambasciatori, della sua gloriosa e inesauribile storia musicale.